La stipsi, o stitichezza, è una condizione che comprende la diminuzione del volume del materiale fecale e della frequenza di evacuazioni a meno di 3 alla settimana con difficoltà nell’espellere le feci.

Cause

  • Diminuzione del contenuto di acqua nelle feci
  1. Disidratazione.
  2. Ridotta alimentazione.
  • Ostruzione meccanica del flusso
  1. A livello ileale: ostruzione dell’intestino tenue.
  2. A livello del colon: ascesso diverticolare, aderenze intestinali post-operatorie, distensione della vescica urinaria, ematoma intramurale, tumore mesenterico, carcinoma, polipi.
  3. A livello anale: fibrosi, tumori.
  • Alterazione dell’attività motoria intestinale
  1. Sedentarietà.
  2. Sindrome dell’intestino irritabile.
  3. Farmaci.
  4. Patologie: ipotiroidismo, sclerodermia, sclerosi sistemica progressiva, enteropatia diabetica, pseudostruzione intestinale.
  5. Lesioni del midollo spinale.
  • Riflesso alterato della defecazione
  1. Malattie psichiatriche.
  2. Lesioni rettali o anali.

Tipologie

Dal punto di vista pratico si distinguono due tipologie di stipsi: la stipsi atonica e quella ipertonica.

Stipsi atonica

La stipsi atonica è statisticamente più frequente e caratterizzata da una ridotta attività contrattile della muscolatura liscia viscerale che causa il rallentamento dei processi digestivi con conseguente dilatazione delle anse intestinali e gonfiore addominale. Essa si accompagna generalmente a meteorismo e processi fermentativi intestinali, con possibile flatulenza. I soggetti affetti da stipsi atonica troveranno giovamento attraverso l’impiego di cibi ripassati, trifolati e fritti, poiché tali modalità di cottura rappresenteranno un’importante stimolo epatico alla produzione ed al deflusso della bile e comporteranno l’evaporazione dei liquidi presenti negli alimenti, riducendone il potere fermentativo.

Alimenti consigliati nella stipsi atonica

  1. Verdure: Melanzane, Funghi, Peperoni, Carciofi, Sedano, Sedano rapa, Topinambur.
  2. Frutta: Kiwi, Prugne fresche o secche, Susine, Albicocche, Fichi, Uva, Mela cruda, Pera cruda molto matura.
  3. Semi di lino, soprattutto come decotto.
  4. Yogurt intero naturale.
  5. Fiocchi di avena o grano saraceno.
  6. Peperoncino.
  7. Zenzero.
  8. Acqua.

Alimenti controindicati nella stipsi atonica

  1. Banana.
  2. Riso bianco.
  3. Lattuga.
  4. Verdure lesse.
  5. Legumi, poiché potrebbero esacerbare il meteorismo e la fermentazione intestinale. Da consumare preferibilmente in associazione con verdure o ortaggi antimeteorici come finocchio, carota e sedano.
  6. Latte e derivati del latte (ad eccezione dello Yogurt).

Stipsi ipertonica

La stipsi ipertonica è statisticamente meno frequente e caratteristica dei soggetti che manifestano una sensibilità psico-emotiva dovuta alla prevalenza del sistema vegetativo ortosimpatico, i cui mediatori chimici sono l’adrenalina e la noradrenalina. Tali soggetti sono generalmente vivaci e iperattivi e vanno più spesso incontro a problematiche epato-digestive, calcolosi biliare, crisi emorroidarie e colon irritabile. In questo caso il transito fecale rallenta per un eccessiva motilità della muscolatura liscia viscerale che implica restringimenti pronunciati della parete intestinale e quindi il blocco del suo contenuto; al contrario della stipsi atonica, in quella ipertonica il gonfiore addominale risulta scarso o assente.

Alimenti consigliati nella stipsi ipertonica

Nella stipsi ipertonica, oltre agli alimenti lassativi consigliati nei casi di stipsi atonica, sono indicati tutti i cibi ricchi di potassio, dotati di una forte azione miorilassante sulla muscolatura liscia viscerale. In particolare:

  1. Banana.
  2. Fagiolini.
  3. Agretti.
  4. Zucchine.

Nella stipsi ipertonica sono controindicate tutte le preparazioni che prevedono un forte stimolo epatico, quali la frittura e le cotture trifolate, soffritte e ripassate. Sono inoltre da utilizzare con moderazione gli alimenti nervini che comportano uno stimolo adrenergico, come il caffè, il ed il cacao.