dott.danieledesantis@gmail.com
3277648293

Alimentazione in Gravidanza

 

Prestare attenzione all’alimentazione durante la gravidanza significa prendersi cura di se stesse e del proprio nascituro. Uno stato di nutrizione adeguato della madre aiuta a prevenire la maggior parte delle patologie neonatali e molte patologie dell’età adulta.

Quali sono i consigli e le misure preventive da adottare durante questo importante periodo?

  • Effettuare pasti piccoli e frequenti ed evitare lunghi periodi di digiuno.
  • Mangiare lentamente per evitare l’ingestione di aria che potrebbe essere causa di gonfiore addominale.
  • Ridurre il consumo di zuccheri semplici (dolci, bevande zuccherate, ecc..), al fine di contenere l’aumento ponderale nei limiti desiderati. Preferire carboidrati complessi (cereali integrali e legumi), i quali aiutano nel controllo dell’omeostasi glicemica ed a combattere la stipsi, che frequentemente insorge o si accentua durante la gestazione.
  • Consumare latte, preziosa fonte di proteine ad alto valore biologico, calcio, fosforo, magnesio, vitamina A e vitamine del gruppo B. In caso di intolleranza al lattosio, sostituire il latte con lo yogurt o con bevande vegetali arricchite in calcio (preferire il consumo di bevande vegetali con un ridotto apporto in zuccheri semplici!)
  • Limitare il consumo di formaggi, caratterizzati da un buon contenuto in calcio ma anche da un elevato apporto calorico. Tuttavia, è consentito un moderato consumo di formaggi ottenuti da latte pastorizzato, a pasta filata (es. mozzarella) e stagionati a lungo (es. Parmigiano Reggiano a lunga stagionatura).
  • Bere molto (almeno 2,5 litri di acqua al giorno). 
      • In gravidanza ed in allattamento aumenta il fabbisogno di acqua della donna. Bere prima di avvertire il senso di sete, poiché quando esso insorge il corpo è già in uno stato di disidratazione!
    • Consumare verdura, ortaggi e frutta fresca per soddisfare il fabbisogno di vitamine, minerali, fibra alimentare e acqua.

      • Verdure e ortaggi possono essere consumati liberamente in grandi quantità nell’arco della giornata. Per la frutta fresca invece, non eccedere oltre le 2-3 porzioni giornaliere per evitare un eccessivo introito di zuccheri semplici!

    • Consumare quotidianamente alimenti con proteine ad alto valore biologico come carne, pesce e uova.
    • Lavare accuratamente verdure, ortaggi e frutta fresca prima del consumo e cuocere adeguatamente carne, pesce e uova per evitare un infezione da Toxoplasma Gondii (Toxoplasmosi) e da Listeria Monocytogenes (Listeriosi).

      • Per il lavaggio dei vegetali, sfruttare il potere battericida naturale dell’acido citrico del limone! Lasciare i vegetali per almeno 5 minuti in immersione con acqua e succo di limone (utilizzare il succo di 1 limone intero ogni ½ litro di acqua). Dopodiché risciacquare abbondantemente sotto acqua corrente prima del consumo. I residui di acido citrico presenti sui vegetali contribuiranno inoltre a migliorare la digeribilità gastrica ed a contrastare l’insorgenza di sintomi associati alla nausea gravidica!

    Alimenti contaminati più frequentemente associati a Listeriosi:

    1. Alimenti pronti al consumo (es. cibi precotti).
    2. Formaggi a pasta molle o poco stagionati.
    3. Carni lavorate (salumi).
    4. Prodotti della pesca crudi o affumicati.

    Alimenti contaminati più frequentemente associati a Toxoplasmosi:

    1. Carne cruda o non adeguatamente cotta.
    2. Insaccati.
    3. Mitili (cozze) non adeguatamente cotti.
    4. Vegetali non adeguatamente lavati.
  • Utilizzare zenzero fresco o in polvere per alleviare i sintomi associati alla nausea.
  • Limitare le fritture e i cibi elaborati.
  • Limitare il consumo di sale.
  • Lavare accuratamente le mani prima della preparazione dei cibi e dopo aver toccato carni crude, frutta e verdura non lavata.
  • Lavare accuratamente le stoviglie e le superfici che sono venute a contatto con carni crude, frutta e verdura non lavata.
  • Evitare il contatto con gatti e con le loro feci.
  • Non scongelare mai gli alimenti a temperatura ambiente ma all’interno del frigorifero o tramite microonde.
  • Non lasciare raffreddare gli alimenti già cotti a temperatura ambiente in quanto essa rappresenta l’intervallo di temperatura ottimale per la riproduzione di molti batteri.
  • Praticare regolarmente del movimento fisico, come lunghe passeggiate ed esercizi di ginnastica dolce.
  • Alimenti e Sostanze da Evitare in Gravidanza

    1. FUMO DI SIGARETTA
    2. ALCOLICI
    3. BEVANDE E PRODOTTI NERVINI (caffè, thè, bevande analcoliche tipo Coca-cola, cioccolata)
    4. CARNE CRUDA / POCO COTTA / SALUMI / INSACCATI CRUDI (es. prosciutto crudo / bresaola) / SELVAGGINA
    5. FEGATO
    6. PESCE CRUDO
    7. MOLLUSCHI / FRUTTI DI MARE
    8. PESCE AFFUMICATO (es. salmone affumicato, carpaccio di tonno / pesce spada)
    9. UOVA CRUDE
    10. LATTE CRUDO / FORMAGGI OTTENUTI DA LATTE CRUDO / FORMAGGI CONTENENTI MUFFE. È Consentito un moderato consumo di formaggi stagionati (es. parmigiano reggiano)
    11. SUCCHI DI FRUTTA NON PASTORIZZATI

    Altri Articoli dal Blog

    Blog
    STIPSI

    STIPSI

    La stipsi è una condizione comune che può compromettere il benessere psico-fisico di una persona. Una corretta alimentazione ed un buon stile di vita rappresentano la chiave per la sua risoluzione.